e toccò per lo più a claustrali, ed a soggetti interessanti corpi. E perché tanti laici d'illibata virtù, che vi sono specialmente nei ceti poco facoltosi, non ottengono ciò? La bontà è confinata affatto nei soli chiostri? Si osservi come cosa rimarchevole, che il beato Pietro Aitanto(?) è l'unico dei patrizi veneti morto in stato di laico secolare, che si veneri nella patria, come dichiarato beato compresore in paradiso
, e se si spoglia la sacra storia di altre grandi città non troveremo quasi alcun laico dei secoli a noi vicini, che sia ascritto nel ruolo dei santi o dei beati o dei (?). Granché! Quando il dichiarar dei santi non costava, il popolo era