Il futuro. "Quidquid delirant reges plectuntur Achivi". Or dicono al contrario "Quidquid delirant Achivi, plectuntur reges" ma troppi lo dicono in fretta. Aspettino pur costoro le palle ferme, e poi cantino vittoria. Le repubbliche furono sempre in minor numero delle monarchie, e tanti guadagnano sopra di loro, quanti sopra le prime. Sappiamo tutte le scelleraggini di queste, e vediamo tutt'i misfatti di quelle. Un'analisi fredda dei passati, e dei presenti governi ci condurrebbe a distinguere il vero limpidamente. Anzi ci condurrebbe a scorgere, che degli Amanni ve ne furono in Persia, ed altrove sempre, e che i Cromwel, ed i Roberspierre nascono ancora nelle repubbliche onde... Si occupino i Montesquieu, i Rousseau, i Filangieri, doppo Platone, Tommaso Moro ecc. ecc. a disegnarci dei buoni governi, che o le loro ipotesi caderanno in bricioli, o i loro sistemi saranno sconvolti dalla perfidia, e dalla dappocaggine. Forse non vi è il più diacciato spettatore di me, e che altro potrei essere ai 68 anni, se non sono l'ex-senatore poeta Saisioli, che risiede a Parigi, deputato di Bologna per la sua patria ai sopra 70? Forse non vi è chi più placido abbia osservata la presente Rivoluzione facendo il mio mestiere, sentendo parlare gl'insipidi aristocratici, e i fanatici democratici con tutta la possibile prudenza, e predicendo l'inutile opposizione, che facevano dei sovrani coalizzati contro 25 milioni di anime inviperite per un mare di oppressioni sofferte sotto il ministeriale dispotismo di signori avidi, disleali, caparbi, dissoluti. Ma nello stato attuale? Arlecchino stesso è diventato cittadino libero. Arlecchino presto potrà forse parlare ai Pregadi, a gl'Inquisitori di stato ecc., e struggere i piombi. Ma che i monarchi cedano, è ben lungi. Fin che vi sarà un palmo di terra, due terzi sarà di un sovrano. E se fosse tutto repubblica? Informi la Grecia, Roma, l'Olanda, la Pollonia ecc. A me non credano pure quanti ubriachi ballano intorno all'albero della libertà. Mi crederanno i miei eredi doppo un secolo, o un secolo, e mezzo.