squarcio placidamente animato, osservando l'andazzo delle cose presenti, come da una specola il corso degli astri.
Cartiglio
Imposizioni straordinarie. I bisogni pubblici autorizzano le imposizioni straordinarie negli stati. Ma la valutazione di questi bisogni non si fa da chi deve pagare, ma da chi ha interesse a risquotere. Quindi i monarchi fra i bisogni pongono gli stimoli della loro ambizione, gli elementi della loro gloria, i desideri delle loro vendette ecc. Così le repubbliche come si vede nella storia greca. I privati che sanno questo si pongono in difesa per non pagare, e lasciano, che lo facciano i più deboli solo. L'imprestito forzato di Francia del 179... non è ancora per più della metà pagato. A Roma i facoltosi sottraggono le loro ricchezze per non soffrire lo spoglio che esigono le contribuzioni francesi. Da per tutto oggi hli uomini resistono a pagare non le gravezze sole straordinarie, ma le ordinarie ancora. La virtù è molto tiepida nelle repubbliche, nelle monarchie l'onore ha presa la tinta di egoismo, nei governi dispotici lo spavento si presta suo mal grado alla volontà del sovrano. E perché? Perché manca nelle prime la virtù tra coloro, che tengono le redini, nelle seconde l'essenza del vero, e leale onore è poco conosciuta dai principi. Noi siamo nel secolo dell'interesse. lo spirito di lui regola i gabinetti, regola i consigli, regola i governi. Non ostante i governi sono più poveri di quello che mai lo fossero. Si calcolino se sia possibile la massa enorme dei loro debiti, si osservi che si spendono fogli per moneta, che s'inventano, e si copiano ovunque le speculazioni di finanza per far denari, che non si rispettano i patrimoni di religione, che si espilano i tesori ammassati nelle chiese, e ne' santuari ecc. E si può esigere, che i privati sieno più leali, se non sono convinti della verità dei bisogni? L'imperatore prometteva di far la guerra senza imporre, contento di doni gratuiti, e poi ha imposto, ha sospeso di pagar frutti di capitali, e pensioni. Dunque ciascuno si sottrae come può a soddisfare alle richieste: gli agenti pubblici sottraggono quello, che possono a loro profitto; i mercanti vendono più caro, e con tenebrose operazioni profittano sopra i bisogni, e concorrono in mille maniere alle frodi. E chi arricchisce? Non il debole, non il sincero, non il rigidamente virtuoso. E che avverà? Una disorganizzazione generale, un fallimento universale, un'anarchia di fatto per tutto il mondo palliata sotto il manto di libertà.
Glossa margine sinistro
I cispadani hanno sul cappello "Democrazia, o morte".
E di poi? Doppo una serie di mali quali l'Europa soffrì in ultimo nel IX, X XI secolo, l'ordine riprenderà vigoroso il suo posto fino a nuove rivoluzioni.
N'egli è ipotetico, ma vero quale ogni giorno più comparisce tale.
Dicono che l'Arciduca Carlo va ritirandosi al Tagliamento, non essendo in stato di far fronte alle truppe repubblicane dalle quali è battuto per la sollecita energia di Bonaparte.
Travedo nelle scuole di San Giovannino dei Padri Scolopi un spirito d'insubordinata disciplina, che mi fa scorgere la generazione prossima dover esser più indocile delle presente. Se la goderanno i genitori, ed io ringrazio il cielo per me di esser nato presto.