Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6449

Morte del canonico Fiaschi. È stato stamane trovato morto in camera il canonico Settimio Fiaschi Segretario intimo di Sua Altezza Reale uomo di sopra i 56 anni grasso, pieno di umori, ma florido. Di povero cherico fra gli Eugeniani nella scuola della Metropolitana passò segretario a Vienna del nunzio Borromei poi cardinale proposto dal vecchio poeta senator Adami, quindi dell'arcivescovo cardinal Migazzi. Tornò qua col conte di Thurn Maggior Domo di Pietro Leopoldo di cui era tutto. Morto troppo presto questo signore fu fatto canonico di San Lorenzo, e Direttore della Real Cappella. Ripassò a Vienna con l'imperatore ma rimpatriò con Ferdinando III in qualità di Segretario di Gabinetto, ed essendo molto suo favorito lo avanzò questi un gradino. Era figlio di gente di campagna, molto dolce di tratto, grato a gli antichi suoi protettori, onesto, e culto. La sua morte è dispiaciuta, lo che vuol dire assai per un cortigiano. Lo conoscevo di luna mano.