Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6438v

il vedere gli strazzi dei cristiani ideati, ed incisi da qualche disegnatore di abilità

, ma non si ripensa a quello, che fu fatto soffrire a Clement assassino di Enrigo III, a Ravaillac, il quale uccise Enrigo IV, a Damiens che ferì Luigi XV, e molto più a quel giovane di Nogarol nella Borgogna che tradì empiamente Guglielmo d'Orange, il quale, se si deve credere a Brantome (Ved. Opere t. IV p. 383 e seg.) fu per diciotto giorni crudelmente tormentato in vari modi, senza che perdesse ragione. Io non presto tutta la fede al suo orrido racconto, che fa ribrezzo, ma ripenso a che cosa può l'uomo nel soffrire, ed nel comandare lo strazio del suo simile. Anime deboli leggete queste storia, tremate, ed imparate a conoscere di quello di che siete