dell'Eisenchmidio, del Beverino, dell'Arbuthnozio ecc., ma resta tutta via dell'imbarazzo a ricondurre gli oggetti alle cose cognite a ciascuno, e sarà sempre un giusto desiderio che ad un campione generale si riconducano i pesi, e le misure, e le monete in qualunque governo come per noi fece Pietro Leopoldo nel 1781.
Barthelemy calcolò nel Viaggio di Anacharsis t. 7 che il passo romano di cinque piedi sia quattro piedi del re sei pollici, e cinque linee, il miglio composto di mille passi, 755 tese, 4 piedi, 8 pollici, e 8 linee, lo stadio un ottavo cioè 94 tese e mezzo circa il piede10 pollici e 10 linee sei decimi il piede greco 11 pollici e 4 linee ecc. ma ora per le variazioni successe in Francia, come vanno le cose per questa valutazioni?Sono più giorni che la truppa