Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6412v

M'ingannerò: non lo credo.

Cercando dei soggetti per delle nuove commedie io proporrei quello dell'annoiato. Un ricco a cui nulla manca, non gode perciò. Pena, si divincola per divertirsi, e non sa farlo perché non coltivò lo spirito, non fortificò il corpo. La noia fu destinata ad uguagliare la sorte dei miseri, e dei facoltosi. Ella è stata ben dipinta con bei colori dal cavalier senator Mozzi in una canzone, e d'altri, ma presterebbe un bel soggetto ad un abile comico per portare in teatro uno, il quale prova il peso dell'esistenza quanto, e più di un Misantropo, di un Nemico di se stesso. Quante scene leggieri, e gaie potrebbe colorir costui prendendo a ritrarre un fastoso nullo?