Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6397v

sicuro che il soggiorno di un sovrano in qualunque paese attrae sempre un aumento di popolazione, la quale se non si estenda su tutto il territorio diventa dannosa, non utile.

Oh! Che i politici distinguono troppo, e sempre distinsero, la felicità degli stati, da quella degl'individui. Ne' tempi antichi cittadini, e schiavi, ora ricchi, e poveri, né vi è sovrano, ministro, che governi per scemar questi, per organizzar quelli; centomila sudditi infelici non costituiscono una società prosperosa. Centomila facoltosi in faccia ad un milione di poveri non disegnano una società felice. Il vero governo buono è quello ove la miseria sia minima nell'estensione, e nell'intensione,