Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6379

era vietato sotto pena di morte il poterne comprare al di là di una certa porzione (Lisia dice cinquanta corbelli). La medesima pena era minacciata contro gl'inspettori dei grani se non reprimevano i monupoli (Lys. in Dardan.) che alcuni governi si permettevano per guadagnare (Ved. Aristotele De republica lib. I cap. II). Gli ateniesi non potevano prestare il loro denaro, che per il commercio di Atene. L'interesse marittimo era trenta per cento in circa, il terrestre dodici per cento (Demostene in (?) in pantaen Eschine in ctesiph., Aristofane in Nub. scolast. ivi Duport in Theophr. charact.) o a uno per mese, e fino sedici per mese (Lysia in Theomn.) e più, perché la legge non si occupava delle usure. Tutto il commercio si faceva per il più a contante, e non era piccolo, ma troppo vincolato.