Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6376

setta, di qualunque associazione ecc., e che convenga prima instillare al fanciullo questa morale, che quella che sia propria del culto in cui sia nato, della patria, che ha, delle circostanze in cui si trova, perché la morale singolare non averà mai profonde, e vegete radici. E un mattematico mi vuol contradire? Qual poi sia questa morale non è da spiegarsi in questa carte. Dirò solo, che la sua base è nel non fare agli altri quello, che non piace, che sia fatto a sé; nell'amore dell'umanità; nella guerra alle proprie passioni; nel servire al proprio stato; nell'amare un creatore sperandolo premiatore della virtù, e punitore del vizio.

Tempo bello assai, ma freddo, e dominato dal vento.