Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6370v

si mostrarono come in passato disuniti, e tumultuanti; altre volte per oggetto di religione, allora per oggetti borsali. Il calvinismo era penetrato in Francia, vi aveva allignato fino dai primi momenti della Riforma, e lottando sempre con la religione dominante, aveva potuto temere un riverso quando vedde il suo re abiurare il suo culto per quello dei cattolici molto più assai quando si trovò alla revocazione dell'Editto di Nantes scacciato barbaramente da' patri Lari. Ma sempre pertinace covò il suo sdegno, e della tolleranza di Luigi XVI non fu pago. Per questo facendo in certo modo causa comune con i filosofi, e con gli oppressi, colse il tempo dell'Assemblea per spandere la sua vendetta col suo veleno.

Ella fu ben feroce. La