Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6365

negli annali politici del mondo. I libri non ne rammentano uno simili, e tutte le irruzioni dei tartari nella China, dei barbari nell'Italia non rassomigliano punto a lei. I sacerdoti scossi dagli urti dell'empietà hanno gridato con calore ed in parte hanno avuta ragione, gli aristocratici spogliati in un punto di quanto faceva l'appoggio del loro orgoglio si sono altamente riscossi, ma vilmente hanno ceduto il campo, e sono passati altrove aspettando tempi più sereni, in vece o di unirsi alla parte più sana della nazione, o di circondare con i loro scudi il loro sovrano, i monarchi minacciati nella regia da coloro i quali miravano appena, quali schiavi, sono impalliditi per spavento, e per rabbia. Quindi la storia di lei è stata scritta in scorcio dagli annalisti del giorno, con tanti diversi colori, né altrimenti poteva succedere. I filosofo stesso, tranquillo nel suo gabinetto, amico della solitudine, e della contemplazione ha sentito tuonare intorno a' suoi orecchi le grida del furore plebeo, ha veduto con ribrezzo riacquistar l'uomo i suoi diritti con spargere