Copia. Ordine dato dal general Buonaprte al console della repubblica francese in Livorno de 10 mesidor anno 4. Il console della repubblica in Livorno farà mettere il sigillo, e ordinerà gl'inventari di tutti li magazzini appartenenti all'Inghilterra, o ai negozianti inglesi, all'Imperatore, all'Imperadrice di Russia, e finalmente ai principi, o particolari dei stati, con cui siamo in guerra. Farà tutti li passi, prenderà tutte le misure, gratificando altresì tutti quelli che potranno scapire, far restituire, e mettere in possesso tutte le mercanzie che fossero depositate da diversi particolari, presso dei negozianti livornesi. Firmato Buonaparte per copia conforme. Fin esecuzione dell'ordine del generale in capite, il console della repubblica francese invita tutti gli abitanti della città di Livorno, e dei contorni, di qualsisia nazione, grado e qualità, i quali possedessero a titolo di deposito o altrimenti, degli effetti, mercanzie, argenti, gioie, cavalli, mobili ecc. appartenenti a sudditi delle Gran Brettagna, dell'impero, della Russia, ed altri nemici della repubblica, a rimettere nel giorno di domani 12 Mesidor (30 giugno vecchio stile) al console stesso uno stato dettagliato, ed una dichiarazione sincera delli effetti, e somme, che possono appartenere a sudditi dei stati in guerra con la Francia. Coloro i quali da 15 giorni a questa parte avranno contrattato con li nemici della repubblica per qualche causa, somma, in qualunque forma siasi, devono egualmente rimetterne una dichiarazione al console della repubblica francese. Ciò servirà fratanto per semplice esame. Il console invita particolarmente li francesi a indicarli agli effetti nascosti, depositati, o alienati con vendita simulata, o in altra guisa. Essi effetti non possono essere ritenuti per alcun motivo plausibile, giacché i loro concittadini sono stati in differenti epoche spogliati, ed oltraggiatti dalli abusi praticati in Livorno dai nemici della repubblica, e dalla forza unita alla violenza. In virtù dunque della più legittima rappreaglia, e come una restituzione ugualmente conforme alla giustizia, ed ai dirritti delle nazioni, la repubblica francese oggi reclama la proprietà, che gli appartengono. Tosto che le suddette dichiarazioni saranno fatte, si prenderanno delle misure per contrastare la loro esattezza ed assicurare la consegna degli effetti dichiarati. Quelli che negligentassero di fare le dichiarazioni richieste, o che le facessero in una maniera incompletta, si esporrebbero a delle giuste, e severe ricerche, e che per il loro proprio interesse dovrebbero prevenire. L'intenzione del generale in capite è, che tutte le proprietà nemiche siano rimesse nelle mani della repubblica, come prese fatte in mare; in conseguenza e per questa considerazione, le ricerche, la giudicatura e la condanna sono affidate alla giurisdizione consolare. Livorno II Mesidor anno quarto della repubblica francese una ed indivisibile. A dì 29 giugno 1796.