ch'essi lacerano la povera Italia, la quale sarà un dì "Mostrata a dito alla futura etade / Per suo ludibrio, e altrui spavento eterno" senza, che io speri nella profetica predizione di Francesco Brunamonti nel suo sonetto " Se ti porrà la mano entro i capegli / Qualcuno, Italia" ecc.
Glossa margine sinistro
Raccolta del padre Ceva p. m. 178.
Glossa margine sinistro
Ecco qui in una carta annessa cosa fu già. Piccola consolazione, ma pure ristoro per un filosofo come me.
Cartiglio
Popoli barbari scesi in Italia. Doppo Cristo.
Glossa margine sinistro
Ved. la dissertazione I del Muratori, non meno che i suoi Annali.
405. Cala Radagisio re dei Goti con duecentomila armati in Italia. Disfatto esso da Stilicone.
409. Alarico altro re dei Goti saccheggiò Roma, tornato ad infestarla.
452. Attila re degli Unni cala in Italia.
455. Genserico re de' Vandali viene a tale impresa pure, ed entra in Roma.
476. Odoacre con Turcilingi, Eruli ecc. s'impadronì di Roma, e prese il titolo di re d'Italia con stabilirsi a Ravenna.
489. Teodorico re de' Goti scorse a scacciarlo, e fissa il suo regno.
535 ecc. Giustiniano I ricuperò l'Italia.
546. Totila occupa Roma.
568. Alboino re de' Longobardi impadronitosi dell'Italia fé sua residenza in Pavia.
774. Passò la corona dei Longobardi in Carlo Magno.
962. Ottone il grande ottenuta la corona imperiale fissò la nazione germanica in Italia.
Nel IX secolo la Sicilia venne in mano dei saraceni, con parte della Puglia, e della Calabria.
Nell'XI furono cacciati dai Normanni, i quali appunto.
In questo XI secolo vennero qua [...] e conquistarono le due Sicilie. Il resto è da ved. nelle Rivoluzioni d'Italia dell'abate Denina.
Tempo un poco nebbioso di prima mattina poi sereno, e cocente.