Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte I

Volume Ventiquattresimo - Parte prima » p. 6132v

Ho avuto pure il dottor Giorgio Santi con la consorte, e pochi amici a pranzo, che hanno annacquato il male umore della città malinconica per l'ingresso dei francesi, che molto hanno perso nel pubblico di stima, doppo aver tradita la nostra invidiabile leale tranquillità con espressioni vaghe, caricate, curiali, che appoggia il gotico orgoglioso, non la ragione, il diritto delle genti, la virtù repubblicana.

Tempo sereno, e caldo.