Tacito a gli alti colpi il capo il chino". La vicinanza dei francesi ci fa temere anche del male, che ci farebbero entrando solo come amici. Il vero è che s'ingrossano molto a Bologna, ma io non prendo nota delle ciarle plateari, medito su quel sonetto del conte Vincenzio Piazza
"Pastor correte a rinforzar le sponde" ecc. il quale finisce "Era pur meglio o stolti, / Alla comun salvezza accorrer tutti". Ma se noi non si persuasamo, che ciò si eseguisse, almeno con un trattato di pace provveddamo