Achille in Sciro di Metastasio. È una cosa troppo onorevole per l'abate Metastasio l'osservare che l'Achille in Sciro lo immaginò, e lo distese in diciotto giorno nel 1736 per le nozze di Maria Teresa col duca di Lorena Francesco. Non è dei drammi più belli, ma vale molto più dell'Irsipile col quale si mostrò la prima volta a Vienna, e nel dettaglio contiene delle preziose cose. I cori, le parlate di Ulisse, l'entusiasmo di Achille mi piace assai ad onta del carattere di Licomede troppo debole, dell'inverisimiglianza che Deidamia potesse coprire i suoi amori, dello stile