sarà meno gradito, perché troppo serio, e sublime.
Il patetico di questo componimento è come quello di Dante, non per tutti, ed il nostro vasto teatro è composto di spettatori insensibili, dissipati, disarmonici, rozzi, scapati, appassionati per altri oggetti, onde v'incontrerà più la musica allegra, che la sostenuta, e grave. Veramente le cose allegre sono gustate da più, che le serie, ed il teatro si vuole che diverta. Del resto la Morichelli ha fatto prova della sua singolare abilità.