Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte I

Volume Ventiquattresimo - Parte prima » p. 6105v

giudica sempre male, ed antepone le virtù del Macedone a quelle di Aristide, come molti preferiscono le stampe di Rembrant, a quelle di Marco Antonio. La materia della musica farebbe anche a me ignorantissimo scriver molto, ma il trovare nei libretti teatrali notati fino i sarti, che vestono gli attori, e dimenticato il compositore loro, ed il poeta, mi convince, che le nostre scene non ci daranno più che degli ammassi di suoni, dell'armonia astratta, e mi persuado che per un pezzo non nasceranno più Metastasi, onde io non potrò più godere tutto il bello delle rappresentazioni sceniche. L'Istituto