Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte I

Volume Ventiquattresimo - Parte prima » p. 6066v

Con la sua gloria poetica in questo secolo vi è chi possa combattere?

Per mille riscontri mi persuado che un pacifico filosofo solitario deve astenersi dall'avicinarsi a gli uomini celebri per non esser offeso dalle smollature del loro carattere. Federigo, Pietro Leopoldo... dovevano vedersi da lungi, e cento più bassi di loro offendono, pungono ad accostarsi a loro. Di rado l'uomo grande è soffribile nel suo privato. Voltaire, Roussaeu, Buffon ecc. ecc. da vicino dispiacevano per mille difetti. E fra gli antichi i Catoni, i Scipioni, i Marco Antoni, i Tulli, i Pompei ecc. saranno stati più soffribili? Non posso più crederlo.