Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte I

Volume Ventiquattresimo - Parte prima » p. 6058v

culto fino a possedere la lingua greca, e di talento, ma gobbo, sparuto, singolare nella figura, mescolato nella più alta aristocrazia, amico di tutt'i signori e specialmente del fu senator Serristori, e sparso nelle più diplomatiche compagnie. Fu già Segretario di Finanze, Direttore della Dogana di Siena, e di Pisa, e deputato allo scioglimento del patrimonio ecclesiastico di Firenze, per cui ebbe la croce, e una commenda. Ma qui dicono, che non seppe adempire al suo incarico, onde fu perseguitato dall'Ufizio dei Sindaci fino in una