ed i modi loro, che sono i verbi; che tutte le altre parti dell'orazione sieno arbitrarie, e relative all'indole usuale di ogni lingua; che le congiunzioni, e le particelle che alterano i significati primitivi, sieno accidenti pretti dei vocaboli; che nella pronunzia delle vocali, e nello scambio delle consonanti si consolidino le filiazioni dei linguaggi, ed i dialetti loro; che una grammatica assoluta non escluda; ma faciliti le particolari; e che per le lingue antiche l'andamento deva essere assai più imperfetto, che per le moderne consegnate liberamente in balia dell'uso. Nella vecchia Enciclopedia vi è l'articolo Grammaire
, che può dar dei lumi, ma che non è