Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte I

Volume Ventiquattresimo - Parte prima » p. 5883v

persuadere per quanto si sia appoggiato all'argumento, che la testa separata dal corpo sopravive al taglio, e che dura alquanto in questo stato. Lascerò ad altro il ponderar ciò, lagrimerò sopra la circostanza, che gli uomini si compiaccino di uccidere tanto facilmente i loro simili, e che abbia io stesso in questo secolo dovuti vedere sì barbari i francesi, sì maltrattati i miei fratelli, sì stolti i loro governatori, sì scellerati i loro filosofi. Del resto detta lettera è molto sagace, e ben concepita. Il medesimo autore preferisce l'impiccare, e dice il perché, cioè quello, che si è detto, che produce cioè una debolezza deliziosa, un sonno dolce, non un convulsivo, e penoso senso.