Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIII (1795)

Volume Ventitreesimo » p. 5818v

Fra le Lettere del detto tomo terzo del Redi ve ne sono alcune di lui, di Cosimo III della Granduchessa Vittoria del di lei nipote G. P. Frdinando del di lei figlio principe Francesco ecc. dalle quali si rileva la piccolezza di quella corte persa nelle minuzie, e nell'etichette domestiche, fra le quali il medico era molto mescolato. Credo che anche i palazzi più grandi di quello del sovrano di Toscana sieno ripostiglio di miserie, e di nobili inezie, ma non ostante non mi può piacere, che i principi troppo si occupino di ciò, e troppo poco del miglior bene dei loro sudditi dai quali sono stipendiati. La vittoria era forse una buona dama per una famiglia privata, ma senza le idee vaste e giuste, che deve avere una sovrana a vantaggio pubblico.

Tempo superbo.