Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIII (1795)

Volume Ventitreesimo » p. 5808v

potrebbe crearne?

Se nella sua grandezza può circoscrivere la sua potenza?

Se spazio, ed immensità contradicono fra loro, se Dio circoscrisse dei mondi finiti in lui, senza lasciar fuori di lui assai più di altretanti spazi?

S'è atto di maggior potenza il creare, o l'annichilare?

S'è nell'ordine la creazione di altri infiniti ordini successivi, o affatto nuovi?

Se ecc.

Chi vuol vagare con la pura ragione per queste contrade disabitate, come ardisce calcolare il passato, ed il presente giudicando le cose "con la veduta corta d'una spanna" che non hanno misura?

Tempo umidissimo, vario, non rigido.