Tempo bello doppo poca nebbia di prima mattina.
o A dì 5 detto sabato.
Se le persone riflettessero, o sapessero riflettere, infinite volte si troverebbero meno infelici. Vi è un'infinità di circostanze, che nella vita umana conducono a dei mali. L'uomo sempre incatenato al presente non sa, non vuole, non può prevedergli, e cade dentro ad essi, come chi si bagna cade impensatamente in un tonfano. Di qui le malattie, la povertà, e spesso anche il delitto. Per vivere di giorno in giorno l'uomo si apre queste spelonche, nelle quali poi pullulano i pianti, e le disgrazie delle famiglie. Ah! Quanti esempi ne ho avanti agli occhi! Irriflessione dunque è il seme di un terzo almeno dei dolori della vita. Da essa, pensaci mio