Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIII (1795)

Volume Ventitreesimo » p. 5789v

Carattere di Condorcet Anche di Condorcet si parla p. 30 come uomo di utilità, ma un liquor generoso perché inzuppato nel cotone, perché era timido di temperamento, e tanto debole di cuore, che di salute fino nella società, onde nell'Assemblea sorpreso dai gridi, e dagli strepiti opinava tutto al contrario dei principi, che aveva ben spiegati.

Si vede pur qui p. 66 che il famoso armadio ferrato scoperto alle Thuilleries

ove il re ripose molte corrispondenze fu denunziato dal magnano, che lo aveva fatto, Gamin con cui andò Roland e con un tal Heurtier architetto ad aprire sotto un parato in un passo fra due porte, e che il medesimo Roland portò subito tutte le carte alla Convenzione.

Che l'assassinio de Lapelletier (p. 71) fu forse un delitto misterioso del partito della Montagna per riscaldare il popolo con attribuirlo alla parte destra. Costui era un uomo ricco. Non