ø A dì 13 detto venerdì.
Guerra della Lega. A rammentarsi le scene lugubri accadute in Francia nel tempo della Lega delle quali qualche quadro dipinge fino Montaigne
; a pensare che delle medesime era pretesto la religion cattolica, ed a volgere lo sguardo alle presenti, molto più sparse, nelle quali la filosofia perseguita egualmente il realismo, ed il sacerdozio, che può, che deve dire entro di sé l'uomo di senno, il savio? Platone nella Lettera VII a Perdicca non consente, che si faccia violenza, e si offenda la quiete del proprio paese per guarirlo dai mali, che soffre e non scusa le riforme, le quali possono costare il sangue, e la rovina dei propri concittadini. Io veddi con della compiacenza, che alla monarchia si