Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIII (1795)

Volume Ventitreesimo » p. 5773v

che questo principe debole, e devoto, pose molte gravezze, e fu rigido, e che i buoni sovrani sono per alcuni quelli che per altri sono cattivi, onde piuttosto deve la posterità giudicar di loro sulle cose, non su le parole, e giudicarne con le regole del vero, non del pregiudizio. Del resto il carattere di Cosimo non era di sovrano, e Giovanni Gastone, che lo aveva migliore, cadde nel rovescio del padre. Si creda ancora che i monarchi ancora sono uomini, e che il caso, o meglio per i suoi nascosti fini la Provvidenza ce li dà come sono, né sovente i sudditi si possono così di leggieri contentare.

Pioggia nella notte, e nella mattina con grossi tuoni e grandine, poi tempo turbato.