o A dì 4 detto mercoledì.
Michel di Montaigne. Michel di Montaigne si trovava ogni giorno diverso da se medesimo (ved. lib. III cap. 2). Lo stesso sento in me succedere, e dalla più sublime altezza de' miei patetici, e focosi slanci di fantasia, precipito in un fetente abisso di rincrescimento, e di disgusto. Così è accaduto in questi giorni senza che lo abbia notato quasi vergognandomi di me medesimo. E perché? Mi si sono fermentate delle idee di dispiacevole timidezza, che mi hanno afflitto a torto assai. Ho creduto di dover paventare quello, che non è ragionevole, che paventi. La ragione fredda mi ha abbandonato per lasciarmi in preda alla più cocente perplessità. Dunque quello che oggi sento, penso, credo, non lo