Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIII (1795)

Volume Ventitreesimo » p. 5499

tutt'è fuori d'ordine. Di qui è che attualmente nello stato funesto delle cose, tutto è in scompiglio, e si soffre la carestia in Francia, a Basilea, a Roma, qua ecc. ecc. ecc. ad onta dei tanti provvedimenti presi dai governi per impedirla

.

Tempo molto fosco specialmente nel giorno.

o A dì 22 detto domenica.

La proibizione di 3 anni dei divertimenti carnevaleschi nello Stato del Papa ha indispettito il popolo, con l'aggiunta della penuria, onde il martedì del Carnevale si attruppò, si mascherò, resistè alla truppa, la respinse, andò ai palazzi Borghesi, Braschifou

ebbe del denaro, e baccante si sollazzò senz'altri tumulti per le bettole, e per le osterie, m'attendiamo con le nuove lettere se la quiete si mantiene .

Tempo un poco nuvoloso, e fosco.

ø A dì 23 detto lunedì.

Nel mio modo di vedere mi reca maraviglia il trovare negli storici che le cose più sante della Chiesa furono trattate quasi sempre con mire di terrena politica. Il Concilio di Trento l'ultimo, il più lungo, e forse il più solenne di tutti ebbe un miscuglio di vedute mondane, ed ambizione singolare. Io credo bene, che le disposizioni superiori della Provvidenza non servissero ad esse, ma non ostante quanto punge, che l'uomo non si porti quasi mai al vero bene, senza mescolanza di mondanità. Mi cadono dalla penna queste riflessioni, perché ho troppo sentimento.