osservate. Egli si è limitato a dieci centurie, io vorrei, che si conducessero a 100.000e sicuramente ogni artista , ogni esatto, e sagace osservatore, ogni uomo di genio potrebbe compilarne molte senza fatica.
Un tale ammasso sarebbe il fondamento della fisica. Ogni cosa, che accade in noi, e intorno a noi può esser la prova di un vero, quando sia confermato replicatamente. Il contadino, il cuoco, il tintore ecc. vedono cento fenomeni, che sono perduti perché non sono stati scritti. Senza questi vili esperimenti il fisico male si accinge a procurarne quelli, che tenta accostando, e discostando i corpi in diverse circostanze, e con diverse modificazioni.
Lo studio della storia ci dovrebbe render più prudenti di quello, che siamo.