quel concetto che avevano, essendosi molti disingranditi a bastanza altrove.
Tempo non affatto eguale, ma buono.
ø. A dì 11 detto martedì.
Firenze sempre discorde. Non è facile concepire come Firenze sempre in discordie occupata, sempre in guerre mescolata, sempre vaga di variar reggimento, sempre delle attuali sue leggi scontenta, potesse ingrandirsi, esser ricca, potente, pensare a magnifiche fabbriche, ed ora quieta e tranquilla,
resti nella perfetta dissipazione trattenendosi in ciarle senza saper fare nulla, che vaglia, che giovi, e che l'abbellisca, e che di tutti lamento sia la povertà anche quando non apparisce. I nobili veramente non sguazzano, né la plebe, ma il popolo non mostra esser come si esagera. Ma le cose vedute da lontano prendono un