o. A dì 31 detto venerdì.
Cosa possa l'ingegno, ed il talento si vede di rado, ma pur si vede talora negli scritti di alcuni pochi autori fra quei moltissimi, i quali fanno ovunque sudare i torchi, e metton la carestia dell'inchiostro. Io non voglio prendermi la pena di rammentarmi tutti quei libri nei quali ho scorta vera novità di pensare, d'idear, di comporre con singolarità d'idee.
Di un solo per esempio farò scelta. Egli è Girolamo Gigli il quale nelle piccole cose, e volgari seppe esser leggiadro, e nuovo. Lascio il suo Collegio petroniano delle balie latine, il suo Dizionario cateriniano, il suo Gazzettino, e mi rivolgo alla sua Balzana poetica per lodare Clemente XI alle sue VII giornate della