Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXII (1794)

Volume Ventiduesimo » p. 5094

D 22

di Bartas francese tanto lodato dal Tuano, ma che presto perdette il suo credito, scriveva in un tempo in cui fioriva il buon gusto nelle lettere, e la lingua era stata già coltivata da Spenser, da Coweley ecc. [...]. Dunque il lodar questo a spese dell'altro è un mancare al buon senso, e gl'inglesi, e gl'italiani devono vantarsi egualmente di Milton, e di Dante senza contrastare del primato, ch'è una pedantesca guerra, la quale non conduce a cosa veruna. Ho conosciuti degli uomini culti, e buoni poeti, che non amavano Dante, ma io gli ho compatiti senza incollerirmi. Chi non sente il bello ove altri lo trova, e lo ammira è disgraziato, e non altro.

Molta pioggia nella notte, poi turbato, e piovosetto anche nel corso del giorno.