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di Bartas francese tanto lodato dal Tuano, ma che presto perdette il suo credito, scriveva in un tempo in cui fioriva il buon gusto nelle lettere, e la lingua era stata già coltivata da Spenser, da Coweley ecc. [...]. Dunque il lodar questo a spese dell'altro è un mancare al buon senso, e gl'inglesi, e gl'italiani devono vantarsi egualmente di Milton, e di Dante senza contrastare del primato, ch'è una pedantesca guerra, la quale non conduce a cosa veruna. Ho conosciuti degli uomini culti, e buoni poeti, che non amavano Dante, ma io gli ho compatiti senza incollerirmi. Chi non sente il bello ove altri lo trova, e lo ammira è disgraziato, e non altro.
Molta pioggia nella notte, poi turbato, e piovosetto anche nel corso del giorno.