Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXII (1794)

Volume Ventiduesimo » p. 5091

o. A dì 26 detto domenica.

Dal tempo che stando in Segreteria di Stato componevo i Dialoghi dei morti al presente, che mi occupo di cose più serie, ma non so se più importanti, io non trovo gran variazione nel mio modo di pensare. Vedo le cose nella stessa maniera, credo quello che credevo allora, ed amo più il ridicolizzare, che il satireggiare. Non ostante quante cose ho imparate in sopra quaranta anni, quante cose ho osservate, sentite, vedute! Tutte però mi hanno confermato in quello, che allora sapevo, e credevo. La testa me l'apersero i Viaggi di Guliver; non ho mai letto libro, che mi abbia più scosso, ed illuminato, di quello, neppure il mio buon Montagne, col farmi veder le cose in altro aspetto di quello

mi erano state mostrate da' miei pedanti