operazioni con cui i passati governi avevano talvolta offesa la buona fede, e talvolta fatta una specie di monopolio. Dare all'universale un qualche benefizio per i danni sofferti in passato. Avvertire espressamente che il debito pubblico in qualunque forma ne restasse memorie, non doveva più essere una branca di amministrazione di governo, ma un incarico delle amministrazioni civiche.
Questa memoria fatta "ad opportunitatem causae" è vaga, è complicata, nasconde il fine, l'oggetto, la ragione segreta, e non presenta i calcoli su cui si appoggia, quantunque tenda tutta a fare onore a Pietro Leopoldo o ambizioso di gloria, o volontarioso