Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXII (1794)

Volume Ventiduesimo » p. 5083v

ø. A dì 17 detto venerdì.

Materiale delle città. Tutte le nostre città d'Italia si risentono della rozzezza dei tempi in cui sono nate, come quelle di là dai monti della miseria fra la quale nacquero

. Allato a delle fabbriche magnifiche, e di egregia architettura vi è lo squallore, e la barbarie, e le chiese stesse non serbano la decenza dovuta al culto a cui sono destinate. Le strade sono strette, mal tagliate, e irregolari, le piazze piccole, affogate (parlo delle più antiche), le case senza comodo veruno originale, con scale scomode, con cortile ove non giuoca l'aria ecc. Gli avanzi del nostri primo cerchio convince che alla solidità dei muri [...] corrisponder non poteva la buona e salubre simetria, ed il buon uso delle fabbriche,