Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XX (1792)

Volume Ventesimo » p. 4708v

per la Francia, e per l'Italia fu tratto dalla vita, e dai miracoli del beato

Labre morto anni sono in Roma a mutare la sua credenza. Questo francese è celebre per la pazienza mostrata nell'essersi lasciato tormentare dal sudiciume, e l'aneddoto, che io riferisco non può fare a meno col tempo di rendersi celebre. Oh! Quanti fatti sconosciuti, e sepolti nel plebeo squallore costituiscono un apparato di virtù, che i filosofi ignorano, se pure non disprezzano per eccesso di orgoglio.

Tempo tutta via delizioso.