Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XX (1792)

Volume Ventesimo » p. 4705v

Sognando nel letto ho già visto quanto sia difficile l'immaginare un governo popolare, quanto vi voglia per organizzarlo, quanto per togliere al medesimo l'anarchia, e il dispotismo. Vedo bene, che il popolo è il vero sovrano, ma vedo pure, che il definirlo è sommamente equivoco. La Grecia, Roma, Firenze furono governi popolari di città, o aristocrazie di plebe, che le democrazie sono larghe aristocrazie, che una gran nazione senza capi è un corpo mostruoso, e pieno di malattie. Aristotile nella sua Politica, dice delle belle cose, Rousseau