se non perfetti, almeno degni di molta ammirazione, e in guerra, e in pace, e per il coraggio, e per il talento, e per la bontà. I fasti della chiesa non ne possono nominar molti al di sopra di Socrate, di Aristippo, di Zenone, di Epitetto? La storia letteraria ha i baconi, i Galilei, i Newton che non la cedono ad Aristotile, e ad Archimede. Gli Antonini hanno dei simili in Lodovico XII, in Enrico IV. Lorenzo il Magnifico val quanto Pericle... Ma questa lista sarà incompleta senza un lavoro posato, e lungo. Amiamo adunque la virtù, la scienza la grandezza negli antichi, e nei moderni egualmente
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