Quella data al cardinal Antonio Barberini quando fu Legato la prima volta di Bologna (lib. VII p. 612 e seg.) non potrebbe ora soffrirsi. Io non ne prenderò memoria per non dilungarmi, ma prego chi vuol vedere come si vive deliziosamente alla campagna, come si può avanzare la propria economia, come in passato si sapeva godere di questo soggiorno, a consultar questo libro, che da bambino so che i miei tenevano in villa con altri di rustico diletto relativi alla caccia degli uccelli, quando [...] il teatro non occupava latamente, profondamente, assolutamente l'anima delle nostre donne.
Tempo turbato, ma vario, ed umido.