fosse una di quelle ragazze invecchiate nella verginità, le quali si vendicano di far ciò con far le letterate. Ella ebbe anche la disgrazia di essere
Glossa
stata
malmenata nell'onestà, benché potesse coprirsi coll'egide del suo volto. Il buon abate di Marolles parla di lei onorevolmente nelle sue Memorie, ed io la credo quale la dipinge Montaigne, non quale i di lei nemici potevano avere interesse a ritrarla, ancor quando ella prese partito contro l'Accademia Francese, siccome si legge in Bayle. Una ragazza brutta, e letterata non è un personaggio rispettato molto anche fra i virtuosi . Stampò alcune poche cose in prosa, ed in verso che sono affatto dimenticate.