Se sapessi il destino storico di tante altre abitazioni signorili, che circondano questi ameni colli quanto mi divertirebbe, e mi attristerebbe in un tempo stesso! Può darsi spettacolo più singolare per un filosofo, che l'aspetto di una campagna amena sparsa di ville delle più antiche famiglie oggi mai abbandonate, deserte, rovinose, perché i loro discendenti sbavigliano negli agi che a loro soprabondano , nelle anticamere, ché gli avviliscono, nei teatri che gli privano di energia, e di buon senso? E non ostante odieremo l'agricoltore che suda indistintamente per loro, contento di vivere con scudi 15 all'anno?
Tempo buono assai, ma un poco fosco,