Ho sparsa molta filosofia a dovizia in queste mie Efemeridi
, ma non per questo ho in cuore tutta quella, che ho sulla penna. Ad onta di lei soffro a diritto, e a traverso, e sono spesso non poco sprovvisto di quella interna tranquillità che potrei godere nel mio stato, e che pur vanto, perché la Provvidenza non è quella, che me ne priva, ma un cumulo di sbagli, di circostanze, di debolezze, e di altri tali cose attaccate alla condizione umana . Povero me! Che ti giovò lo studio, se ai 64 anni provi, senza vera colpa, tutt'i mali che sono dati ai più imbecilli fra gli uomini, e con una buona dose di beni fisici sei infelice, e disgraziato?