Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XX (1792)

Volume Ventesimo » p. 4664

ragione se si voglia, senza scapito della verità. Sia pur vero che i suoi dei sieno attributi del Creatore, simboli, emblemi ecc. non ostante la vera immagine di questo Ente Supremo non si trova ritratta in alcuno di quei numi, ch'egli adorò, perché Giove stesso aveva mille imperfezioni, e mille vizi, e nella pittura che ne fa Omero, e in tutte le altre che ci sono restate degli scrittori idolatri. Io son fermo in questo pensiero ancor che sappia la superstizione, e l'ignoranza aver calcate nel cristianesimo cento, e cento favole, aver sparse devozioni assurde, aver mescolati nelle vite dei santi prodigi falsi, ridicoli, indecenti, aver