1791 tariffò il pane di farina con la crusca a 8 quattrini la libbra
. che ora equivarrebbero forse a 14 e lo schietto nell'aprile, e maggio 1790 costò 7. Del resto quanto ragiona egregiamente l'Anonimo perorando per il libero commercio del grano , tanto va a tastoni sostenendo il vincolo per quello delle materie grege, quantunque lo appoggi ad un voto del dottor Luigi Tramontani stampato in fine relativo alle Memorie presentate per il Premio suddetto favorevole alleTempo buono benché con dei nuvoli.