legge di 9 stante pubblicata stamane sopra la vietata estrazione delle nostre vettovaglie, e dell'olio, e l'abolizione del libero commercio, come meglio si vede nella medesima qui annessa
. . . Il popolo si è ubriacato, ed ha cominciato a bruciar fastella, gettar razzi, e far strida di gioia nei luoghi pubblici, ai palazzi reali ecc, ed una turma di suonatori si è inviata al Poggio a Caiano Nella sera è seguitato lo stesso baccano, e si sono vedute delle illuminazioni. Per storia della cosa va notato che il marchese Manfredini era contrario alla libertà del commercio, e che per appoggiare la sua opinione si è servito dell'avvocato Lampredi. È stato poi chiesto il parere del governatore di Livorno Seratti, del consigliere di Schimidweiller, del consiglier Bartolini, del cavalier Fossombroni, e non so se di altri. Il 1° il 3° ed il 4° sono stati per la libertà più, o meno libera, non ostante ecc. Dunque resta oggi diviso l'interesse dei possessori da quello della plebe fiorentina, e da poc'altri. Vedremo presto cosa succederà in conseguenza, ed anche se questa legge farà abbassare i prezzi. Ne dubito molto.Tempo vario, ed umido.