Il giro continovo delle cose umane le riconduce nel loro corso di nuovo, ma le riconduce quando sono spariti di scena i primi attori, onde compariscono sempre nuove, ed ogni generazione deve avvezzarsi alle medesime, e vi si avvezza di fatto nel vederle ripetute, e di mano in mano invacchiate. La consuetudine è adunque un gran rimedio per consolare i mortali. Fino alla miseria, all'ignominia, ai patimenti gli assuefà, e caduti in questi mali lentamente gli consola, gli quieta, gli addormenta, e gli fa perdere quasi affatto la rimembranza del passato.