riempio, ma l'arricchisco ancora di qualche nuovo capitolo per gettarvi dei capricci, che non avevo concepiti, o sviluppati. Così mi balocco tutta via con un lavoro senza impegno veruno, e vuoto il sacco delle mie bizzarrie, scarico il mio cervello delle sue sciocchezze, do l'andare al mio umore con diletto. Altri dirà poi ciò, che vuole del libro, e dell'autore, e ad onta di tutti, se avessi, o se averò del superfluo farei
copiar l'opera fra qualche mese, e farò far dei disegni per ornarla, e per arricchirla secondo la mia idea.Tempo sempre strano, e rigido. È piovuto nella notte, e nel giorno assai, e si vede la neve alle falde di monte Morello. Io mi trattengo in casa poltronescamente e consumo le ore nel nulla.